1ª e 2ª Primaria

Intervento precoce

Anticipa le difficoltà e assicurati che nessuno resti indietro.

Nei primi anni di scuola, i bambini sviluppano le competenze matematiche di base che influenzeranno profondamente il loro percorso di apprendimento futuro. Solitamente, si tende ad aspettare il fallimento degli alunni prima di iniziare a intervenire.

La ricerca scientifica dimostra che un intervento precoce può prevenire le difficoltà a lungo termine e migliorare significativamente il rendimento degli alunni.

Individuare per tempo queste difficoltà permette di intervenire sul basso rendimento con strategie adeguate, evitando che diventi un problema.

Partecipando al nostro programma di intervento precoce, oltre l’80% degli alunni con rendimento basso riesce a recuperare il ritmo del resto della classe, 30 punti percentuali in più rispetto agli alunni che non partecipano all’intervento.
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Letteratura scientifica

Cosa sono il sistema dei Tier e l’RTI?

 

Il rendimento matematico segue una distribuzione normale. È probabile che gli alunni al di sotto del 30° percentile (zona di basso rendimento) non riescano a tenere il passo con il resto della classe. Tra questi alunni, è importante distinguere quelli con difficoltà di apprendimento da quelli che non ricevono stimoli adeguati.

Nel corso degli anni, è possibile individuare in modo organico gli alunni che fanno parte di ciascun gruppo. È importante non aspettare che siano gli alunni a mostrare lacune e difficoltà, altrimenti potrebbe essere troppo tardi per intervenire. Un’azione tempestiva riduce significativamente e sin dalle prime fasi dell’apprendimento gli squilibri e le differenze in classe.

In questo contesto, raggruppiamo gli alunni in 3 Tier, a seconda del grado di sostegno di cui hanno bisogno.

Al termine del programma di intervento, del 30% iniziale di alunni nella zona di basso rendimento, 4 su 5 abbandonano l’area rispondendo alle azioni positivamente.

La mancata risposta all’intervento indica possibili difficoltà di apprendimento e la necessità di un supporto più intensivo.

In cosa consiste il programma?

Il programma di intervento precoce è rivolto agli alunni di 1° e 2° anno di scuola primaria che mostrano difficoltà in matematica. È stato progettato per identificare e affrontare fin dalle prime fasi le difficoltà nelle competenze matematiche. Alla fine dell’intervento, ogni alunno viene valutato per i suoi progressi.

Report sul rendimento

Report di confronto con i parametri universali

I report forniscono una panoramica dettagliata del rendimento di ciascun alunno, includendo:

Analisi degli elementi precursori del rendimento matematico: velocità di esecuzione, velocità di elaborazione, conoscenza dei numeri, confronto tra grandezze, retta numerica intervallo 0-100, memoria di lavoro, fluidità aritmetica e ragionamento logico.

Confronto con i valori della scala universale di riferimento e con i risultati ottenuti dalle altre classi della scuola o istituto: permette di conoscere il rendimento di ogni alunno rispetto agli standard universali e ai compagni.

Basato su evidenze scientifiche

Lo studio “Sviluppo e validazione di un framework di risposta all’intervento semi-automatico e scalabile in matematica”, condotto in Spagna e pubblicato dalla rivista Springer Nature dimostra l’efficacia del programma.

Dati rilevanti dello studio

È stato condotto su un campione di 418 alunni appartenenti a 13 scuole: 5 assegnate al gruppo di intervento e 8 al gruppo di controllo.

L’81% degli alunni con basso rendimento matematico e che hanno partecipato al programma di intervento precoce ha mostrato un miglioramento nella fluidità di calcolo.

Attività per intervenire sul concetto di numero

Identifica piccole quantità all’istante, automatizza quelle successive, interiorizza la retta numerica…

Sempre pronti ad aiutare

Avrai un team di specialisti a tua disposizione in qualsiasi momento.
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