Domande frequenti

Su Innovamat

Che cos’è Innovamat?

Innovamat è un’organizzazione educativa fondata a Barcellona nel 2017 e specializzata nell’insegnamento e nell’apprendimento della matematica. Presente in 9 paesi e con più di 720.000 studenti, il programma copre i cicli della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e integra proposta curricolare, formazione docente, valutazione e intervento per far fronte alle difficoltà di apprendimento, tutto all’interno di un sistema fondato sull’evidenza scientifica. Allo stesso tempo, ricerca, genera e divulga conoscenza sull’educazione matematica in collaborazione con esperti internazionali, con l’obiettivo di migliorare l’apprendimento della matematica.

Quali programmi offre Innovamat alle scuole?

La proposta curricolare per la scuola dell’infanzia e primaria è il nucleo dell’apprendimento matematico in classe, ma esistono necessità che nessun curricolo copre da solo: individuare tempestivamente le difficoltà, monitorare i progressi di ogni studente oppure offrire esercitazioni aggiuntive quando servono.

Per ciascuna di queste necessità Innovamat offre strumenti specifici:

  • Conmat è lo strumento di valutazione di riferimento per gli studenti dalla terza primaria alla seconda media. Misura la competenza matematica e permette di monitorare i progressi individuali nel corso dell’anno. Scopri di più
  • Artist è il programma di intervento precoce per la prima e la seconda primaria. Attraverso il test COSMOS realizza uno screening universale per individuare gli studenti con difficoltà nella fluidità aritmetica e offre loro un intervento aggiuntivo per lavorarci prima che diventino una barriera all’apprendimento. Scopri di più

Oltre a questi programmi, Innovamat offre formazione docente continua e risorse aggiuntive di esercitazione per gli studenti. Per le famiglie ci sono materiali per collegarsi a ciò che si impara in classe, come i quaderni Enigmath.

Perché Innovamat è un’azienda basata sull’evidenza scientifica?

Dal primo giorno crediamo che la ricerca scientifica debba avere un ruolo centrale nell’educazione. La nostra ricerca scientifica abbraccia un campo ampio: neuroscienze, psicologia cognitiva, scienza dell’apprendimento e didattica della matematica. È la base su cui progettiamo i materiali e facciamo evolvere il programma e, allo stesso tempo, vogliamo che sia un contributo al settore, non solo un uso interno.

Sappiamo che portare tutta questa conoscenza in classe resta una delle grandi sfide dell’educazione. Per questo lavoriamo per creare ponti tra la ricerca e la pratica didattica, collaborando con università, centri di ricerca esterni e alcuni dei principali esperti mondiali di matematica e scienza dell’apprendimento, con cui continuiamo a migliorare la nostra proposta.

Inoltre, siamo una delle poche aziende educative che commissiona studi di efficacia indipendenti per misurare l’impatto reale del programma in classe. Consulta la valutazione esterna su Innovamat.

Se vuoi approfondire, abbiamo raccolto tutte le basi scientifiche e pedagogiche della nostra proposta nel Libro Bianco dell’apprendimento della matematica.

Come insegniamo la matematica

Quali sono i principi didattici di Innovamat?

I principi didattici di Innovamat partono da un’idea di fondo: diamo priorità sia alla comprensione dei concetti sia alla fluidità nell’applicarli.

  • Comprensione e fluidità vanno di pari passo. Gli studenti costruiscono prima una base solida sul perché ogni contenuto matematico ha senso; da lì, la memorizzazione e la fluidità si sviluppano come conseguenza di averlo capito e praticato.
  • Il materiale manipolativo è la porta d’ingresso. Prima di lavorare su concetti astratti, gli studenti manipolano per capire il significato e il perché di ogni idea. Da decenni diverse ricerche mostrano che questo passaggio attraverso la manipolazione è fondamentale per consolidare un apprendimento matematico solido.
  • La conversazione matematica fa parte della lezione. Spiegare come si è risolto un problema, e perché, aiuta a consolidare l’apprendimento e a potenziare il ragionamento matematico di ogni studente.
  • L’esercitazione è individualizzata. Ogni studente si esercita al proprio ritmo, rinforzando esattamente ciò di cui ha bisogno per esprimere il massimo potenziale.
  • La risoluzione di problemi è il motore del pensiero matematico. Le lezioni si costruiscono a partire da sfide e problemi pensati per sviluppare un pensiero matematico solido.
  • La progettazione si fonda sulla ricerca. Ogni attività e ogni materiale sono progettati a partire dalle evidenze che arrivano dalla scienza cognitiva e dalla didattica della matematica.
Le risorse di Innovamat seguono il curricolo ufficiale di ogni paese?

Sì. Le risorse di Innovamat si adattano al curricolo ufficiale di ogni paese o regione in cui siamo presenti, in modo che gli studenti raggiungano le competenze e i contenuti previsti dalla normativa per ogni anno e ciclo scolastico.

Com’è una lezione di matematica con Innovamat?

Ogni lezione ha una durata di circa 45 minuti, strutturata in tre parti:

  1. Riscaldamento (circa 5 minuti): attiva le conoscenze pregresse e prepara gli studenti ai nuovi contenuti.
  2. Costruzione del contenuto: gli studenti costruiscono il nuovo apprendimento con la guida dell’insegnante, attraverso la risoluzione di una sfida, con materiale manipolativo e molta conversazione matematica. L’insegnante accompagna la lezione spiegando non solo il «perché», ma anche il «come», perché la matematica abbia senso prima di essere applicata.
  3. Esercitazione individuale: gli studenti chiudono la lezione sul quaderno, con un momento di esercitazione su carta, consolidando al proprio ritmo ciò che hanno appena imparato.
Che ruolo hanno gli schermi e la tecnologia in classe?

L’esercitazione è essenziale per l’apprendimento a tutte le età. Come in tutta la progettazione della nostra proposta curricolare, decidiamo come affrontarla in base a ciò che conclude l’evidenza scientifica disponibile.

Nella scuola dell’infanzia l’esposizione a schermi individuali è zero: l’apprendimento passa dalla sperimentazione con materiale fisico, dal gioco e dalla conversazione. Non esistono evidenze che i dispositivi 1:1 siano superiori all’apprendimento manipolativo a questa età, e alcuni fattori sociali aumentano il rischio di sovraesposizione.

Dalla prima primaria, la tecnologia non ha un ruolo centrale né determinante nella proposta di Innovamat. Si offre l’esercitazione su carta e, per le scuole che lo desiderano, esiste anche l’opzione dell’esercitazione digitale. In questo caso la proposta curricolare ne limita molto il peso: è sempre un’esercitazione controllata, sotto la supervisione dell’insegnante, con un massimo di 45 minuti settimanali. Inoltre, ricercatori dell’Università di Murcia, specialisti in materia, hanno analizzato la nostra esercitazione digitale e hanno concluso che non contiene dark pattern.

Oltre all’esercitazione dello studente, la tecnologia ha un ruolo utile anche per l’insegnante: gli permette di raccogliere dati oggettivi sui progressi di ogni studente per monitorarli e calibrare il proprio intervento.

Perché non ci sono schermi individuali da 0 a 6 anni?

Perché i bambini imparano la matematica con le mani, il corpo e l’interazione con gli altri. La ricerca mostra in modo consistente che le esperienze fisiche, sociali e basate sul gioco sono la base più potente per il pensiero matematico precoce. Per questo crediamo fermamente che questo ciclo debba essere libero da schermi individuali, e abbiamo progettato il nostro programma per l’infanzia di conseguenza.

Chi decide che una scuola adotti Innovamat? La famiglia ha un ruolo?

Ogni scuola decide in autonomia quale proposta curricolare e quali materiali utilizzare nelle proprie classi; né la famiglia né l’amministrazione intervengono in questa scelta. Come accade con qualsiasi altra proposta educativa, sono il collegio docenti e la dirigenza che, normalmente dopo aver conosciuto diverse opzioni, decidono quale programma di matematica si adatta meglio alle esigenze dei propri studenti.

Se hai dubbi sul perché la scuola ha scelto Innovamat o vuoi capire meglio il processo, la cosa migliore è parlare direttamente con il team docente: sarà lui a spiegarti come è avvenuta la decisione.

Evidenze e risultati

Esistono evidenze scientifiche che dimostrino che usare le risorse di Innovamat in classe migliora i risultati in matematica?

Sì. Diamo priorità al fatto che sia la ricerca esterna e indipendente a valutare l’impatto del programma, e per questo lavoriamo abitualmente con ricercatori e centri di ricerca esterni per promuovere il maggior numero possibile di studi di valutazione.

Detto questo, non tutti i paesi hanno la stessa cultura della valutazione dei programmi educativi e questo fa sì che, in molti contesti, non disponiamo ancora di studi di efficacia locali. Dove è stato possibile, come negli Stati Uniti e in Brasile, i risultati sono consistenti: gli studenti che utilizzano le risorse di Innovamat ottengono risultati migliori nelle prove di matematica rispetto a studenti in condizioni contestuali simili che utilizzano altre proposte curricolari. Un esempio di questo rigore è il processo di adozione dello stato della California, considerato uno dei più esigenti al mondo, che Innovamat ha superato come prima organizzazione non americana con un curricolo di matematica.

Innovamat dispone di un processo rigoroso di progettazione e valutazione dei propri programmi e servizi. Per approfondire la ricerca e le evidenze scientifiche, consulta questa pagina.

Quali centri di ricerca esterni hanno valutato l’impatto delle risorse di Innovamat?

Innovamat è uno dei pochi programmi educativi che dispone di studi di valutazione esterna e indipendente.

Lo studio di WestEd (New Jersey, USA) ha seguito per due anni scolastici alunni di seconda e terza primaria che utilizzavano le risorse di Innovamat, confrontandoli con un gruppo simile per rendimento iniziale, anno scolastico, genere e livello socioeconomico. I risultati mostrano che gli alunni che utilizzavano Innovamat hanno progredito di più, con una dimensione dell’effetto compresa tra 0,16 e 0,24 deviazioni standard. Per dare un contesto, lo standard abituale nella ricerca educativa è 0,1: questo studio conferma una dimensione dell’effetto fino a più del doppio di quel valore di riferimento. Inoltre, gli insegnanti che hanno partecipato a questa valutazione esterna hanno osservato che questo miglioramento si traduceva in lezioni più centrate sugli studenti, con più conversazione matematica e più fiducia.

Il centro di ricerca Germina (Rio de Janeiro, Brasile), invece, ha valutato per due anni l’implementazione di Innovamat in 5 scuole pubbliche (oggi 159), con gruppo di controllo e in collaborazione con la Segreteria Municipale dell’Istruzione e la Fundação Lemann. Gli alunni che hanno utilizzato le risorse di Innovamat hanno ottenuto risultati migliori, con una dimensione dell’effetto compresa tra 0,16 e 0,20 deviazioni standard. Come in New Jersey, anche gli insegnanti hanno percepito miglioramenti nell’apprendimento, nella motivazione e nel legame degli studenti con la materia.

Inoltre, i materiali curricolari e i servizi di accompagnamento docente di Innovamat sono stati approvati dal California State Board of Education, l’organismo che decide quali risorse possono essere utilizzate nelle scuole pubbliche della California. Il suo processo di approvazione è considerato uno dei più esigenti al mondo, e Innovamat è la prima organizzazione non americana a superarlo per un curricolo di matematica.

Per le famiglie

Come posso aiutare mio figlio o mia figlia da casa?

L’insegnante di tuo figlio o di tua figlia conosce in prima persona come lavora in classe ed è la persona che può darti le informazioni, gli orientamenti e le risorse più adatte se vuoi accompagnarlo o accompagnarla da casa. Per questo il punto di partenza migliore è restare in contatto con la scuola e chiedere direttamente lì.

Inoltre, abbiamo preparato una pagina di risorse per le famiglie per permetterti di seguire da vicino ciò che tuo figlio o tua figlia sta imparando. E se vuole continuare a esplorare la matematica oltre la classe, ha a disposizione anche i quaderni di sfide Enigmath.

Mio figlio o mia figlia ha difficoltà (o è molto avanti) in matematica. Innovamat è adatto a lui o a lei?

Sì, in entrambi i casi. È normale preoccuparsi quando un figlio o una figlia ha difficoltà, o chiedersi se sarà abbastanza stimolato o stimolata quando è più avanti. Le risorse di Innovamat sono progettate proprio per rispondere a questa diversità, con un approccio di «soglia bassa, tetto alto e pareti larghe»: ogni studente può entrare in un problema partendo dal proprio livello e ha sempre margine per andare oltre. Le attività sono costruite perché tutti gli studenti possano partecipare, con materiali di supporto per chi ha bisogno di più accompagnamento e proposte di ampliamento per chi è pronto ad approfondire.

L’insegnante di matematica di tuo figlio o di tua figlia è chi conosce meglio le sue necessità concrete, quindi è sempre un buon punto di partenza parlare con lui o con lei se hai qualsiasi dubbio su questo tema.

Se ciò che ti preoccupa è un supporto aggiuntivo e più specifico, puoi chiedere alla scuola se lavora con Artist, il nostro programma di intervento precoce per la prima e la seconda primaria, pensato per affrontare in modo proattivo le difficoltà nella fluidità aritmetica nei primi anni.

Sempre al tuo fianco

Avrai un team di specialisti a tua disposizione in qualsiasi momento.