La linea numerica nella scuola primaria. Che cos’è e come la usiamo

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Uno dei primi strumenti su cui lavoriamo in modo approfondito nella scuola primaria è la linea numerica. Per l’apprendimento della matematica è essenziale che i nostri figli interiorizzino il cosiddetto senso numerico, imparino cioè a muoversi con disinvoltura con i concetti di quantità, ordine, operazioni, ecc. Esplorando questo senso, e altri sensi che costruiremo insieme, gli alunni acquisiranno poco a poco le conoscenze di cui hanno bisogno.
In questo articolo vedremo cos’è la linea numerica e come la usiamo in classe. La linea ci accompagnerà per molti anni scolastici e ci aiuterà a scoprire altri contenuti. Cerchiamo di capire perché.

La linea numerica non è un’invenzione di Innovamat. È lo strumento usato in ambito matematico per rappresentare l’insieme dei numeri reali in modo ordinato e si usa in diverse situazioni.
Gli assi delle coordinate su cui viene tracciato un grafico sono un esempio di linee numeriche posizionate in modo perpendicolare.

Un alunno del primo ciclo di scuola primaria ha difficoltà a comunicare ciò che pensa. Pertanto, qualsiasi risorsa utile a presentare i numeri lo aiuterà a esprimersi e permetterà all’insegnante di seguire il suo ragionamento e orientarlo nel modo migliore.
È per questo motivo che mettiamo a disposizione degli alunni una varietà di materiali manipolativi. Le collane di palline sono molto utili e ci permettono di passare, con un po’ di pratica, all’uso della linea numerica.
Gli alunni devono vedere i numeri come un insieme ordinato di elementi. Per questo motivo, presentiamo loro una collana di palline bicolore in cui possono distinguere gruppi di 5 unità, che in seguito, quando avranno a che fare con numeri più grandi, diventeranno gruppi di 10 unità. Con le collane vedono dove si trova ogni numero, iniziano a osservare alcune relazioni tra loro (l’8 è due unità più piccolo del 10 e tre unità più grande del 5; il 12 è composto da due gruppi di 5 palline e da altre 2 palline…) e svolgono le prime addizioni e sottrazioni, in un primo momento contando le palline e poi eseguendo dei salti.

Bisogna tenere presente che saper fare le addizioni non significa solo saper risolvere un’operazione mettendo i numeri in colonna e aggiungendo le unità alle unità, le decine alle decine e così via. È di sicuro un modo per risolvere le addizioni, ma non l’unico: si può sommare anche contando.
Saper sommare implica la capacità di risolvere situazioni additive, indipendentemente dal metodo utilizzato per risolverle. Gli insegnanti ne sono ben consapevoli ed è su questo che orientano i loro sforzi e le loro intenzioni.

A casa, potete aiutare i vostri figli a rafforzare alcune abilità che permetteranno loro di essere più agili con la linea numerica. Ecco alcuni esempi:

Tutto questo li aiuterà a collocare i numeri sulla linea in modo più efficiente: giocate con loro!
Gli insegnanti in classe lavorano intensamente con gli alunni in questa direzione e noi di Innovamat li sosteniamo.
Ci auguriamo che questo approccio al processo di apprendimento vi sia utile!