Come consolidiamo l’apprendimento della matematica?

Che ruolo ha il consolidamento dell’apprendimento in un approccio dell’insegnamento della matematica per competenze?
L’approccio per competenze combina la comprensione profonda dei contenuti (numeri, statistica, geometria, ecc.) al lavoro sui processi (risoluzione di problemi, ragionamento, ecc.).
Costruire la conoscenza in modo significativo è la base di un apprendimento solido e duraturo. Ma fare matematica non significa altro? Esercitarsi è necessario? E i compiti a casa? Come in ogni cosa, bisogna trovare un equilibrio.
In questo articolo esploriamo cosa significa consolidare l’apprendimento e perché esercitarsi è essenziale.
Indice
Cosa significa consolidare l’apprendimento?
Per raggiungere un apprendimento profondo, bisogna prima costruire le conoscenze concentrandosi sulla comprensione. In altre parole, è fondamentale che gli alunni capiscano ciò che stanno facendo e perché.
Ma bisogna spingersi oltre. Proprio come non ha senso consolidare qualcosa che non è stato ancora costruito, non ha senso nemmeno costruire qualcosa senza poi passare alla fase di consolidamento.
Per questo, dopo aver scoperto, costruito e compreso a fondo i concetti attraverso l’esplorazione del materiale manipolativo, arriva il momento del consolidamento e dello sviluppo della fluidità attraverso la pratica, che permetterà di automatizzare fatti e procedimenti.
Cosa vuol dire fare pratica?
La pratica è uno dei pilastri fondamentali per il consolidamento dell’apprendimento. Esercitandosi, l’alunno fa suoi i procedimenti costruiti e acquisisce agilità. Raggiunti questi obiettivi, potrà concentrarsi su aspetti più avanzati e, di fronte a un problema, i passaggi che possono essere automatizzati non rappresenteranno più un ostacolo. In altre parole, evitiamo che risoluzione di un problema diventi essa stessa un problema.
Al contrario, automatizzando la risoluzione di alcuni passaggi, potremo concentrarci su aspetti più complessi, riducendo così il carico cognitivo e liberando la nostra memoria di lavoro. In questo modo, frammentiamo il problema in piccoli esercizi di facile risoluzione.

Le tradizionali metodologie di apprendimento della matematica si basano spesso su esercitazioni con schede infinite di calcoli e procedimenti ripetitivi, offrendo un’immagine rigida e poco chiara di questa disciplina.
Per evitare di trasmettere agli alunni questa visione così limitata, il mondo dell’insegnamento ha iniziato ha promuovere diversi tipi di pratica che arricchiscono l’apprendimento e fomentano il consolidamento di una comprensione più profonda.
4 momenti per consolidare l’apprendimento con la proposta di Innovamat
Nel corso della settimana, alterniamo sessioni dedicate alla costruzione della conoscenza sulla numerazione, alla scoperta di altri nuclei tematici e alla sistematizzazione degli apprendimenti.
Ogni sessione prevede dei momenti dedicati al consolidamento dell’apprendimento, che avviene attraverso la pratica, la registrazione o la conversazione. Vediamo di cosa si tratta!
Momenti dedicati al consolidamento nelle sessioni di costruzione della conoscenza
Durante le sessioni dedicate alla costruzione della conoscenza, destiniamo del tempo al consolidamento degli apprendimenti.
Ogni sessione inizia con un ripasso di ciò che è stato costruito nelle sessioni precedenti, permettendo di rivedere e rafforzare la conoscenza. Ad esempio, prima di iniziare una sessione in cui si costruisce la tabellina del 4, facciamo giochi brevi con il gruppo classe o proponiamo attività di routine che permettono di ripassare la tabellina del 2 e tornare sui concetti di doppi e metà.
Inoltre, dopo aver costruito un concetto, ogni alunno si cimenta individualmente nella rielaborazione scritta sul quaderno di ciò che ha appreso, per consolidarlo e iniziare a esercitarsi. Ciò avviene, ad esempio, alla fine della sessione, quando l’alunno completa la sezione Registriamo.
Sessioni di pratica produttiva
Nella pratica produttiva, agli alunni viene posta una domanda che presenta un contesto e un obiettivo da raggiungere. Per “produrre” la risposta, gli alunni devono esercitarsi. Così, mentre si esercitano, lavorano sui diversi processi matematici, in un ambiente di risoluzione dei problemi.
Per ogni fase dell’apprendimento, abbiamo una proposta di momenti e sessioni di pratica produttiva. Ecco alcuni esempi:
Scuola dell’Infanzia
Le risorse di Scuola dell’infanzia includono diverse attività che permettono di lavorare sulle abilità di conteggio e sul pensiero additivo. Un esempio è il Laboratorio sul numero 10, in cui gli alunni cercano tutti i modi di ottenere una quantità abbinando due carte, esercitandosi in modo produttivo sulla somma di numeri a una cifra.
Scuola Primaria
Nel corso della Scuola primaria, è abbastanza comune esercitarsi sulle operazioni aritmetiche di base all’interno di contesti produttivi. La Guida di Laboratorio, ad esempio, contiene un’attività in cui proponiamo di consolidare il lavoro sulle tabelline attraverso la ricerca della persistenza moltiplicativa dei numeri a due cifre. La persistenza moltiplicativa rappresenta la quantità di volte che bisogna moltiplicare le cifre di un numero tra loro per ottenere un numero di una sola cifra.
Risorse per la chiusura dei contenuti
Proponiamo anche risorse per la chiusura dei contenuti, con l’obiettivo di consolidare gli apprendimenti costruiti.
Nella Scuola primaria, ad esempio, le troviamo nella Cassetta degli attrezzi delle Avventure.
Esercitazioni individualizzate
Una volta alla settimana, proponiamo una sessione di pratica sistematica e individuale per automatizzare contenuti e procedimenti. È necessario esercitarsi su un procedimento per consolidarlo. In ambito didattico, facciamo riferimento a questo tipo di esercitazioni con il nome di pratica riproduttiva. I metodi tradizionali affrontano questo tipo di pratica con esercizi meccanici e non individualizzati.
Nella nostra proposta, queste sessioni si svolgono nella app, sotto forma di piccole applicazioni (applet) che offrono attività all’interno di un percorso individualizzato. Le attività si adattano al livello di conoscenza dimostrato dall’alunno e ai concetti sviluppati in classe.
Come consolidare l’apprendimento a lungo termine
Per consolidare l’apprendimento a lungo termine, è fondamentale proporre esercitazioni basate sulla ripetizione a distanza nel tempo. Proporre un contenuto a intervalli strategici nel tempo facilita la memorizzazione e il rafforzamento delle conoscenze, evitando che vengano dimenticate. In questo modo, la curva dell’oblio smette di inclinarsi e la memoria a lungo termine si rafforza progressivamente.
Ad esempio, dopo aver introdotto le prime sottrazioni, gli alunni rischiano di dimenticare ciò che hanno appreso se non iniziano a esercitarsi tempestivamente. Tuttavia, se il concetto viene ripreso in una sessione, ad esempio attraverso le esercitazioni personalizzate, prima che venga dimenticato, si crea un nuovo punto di ancoraggio alla conoscenza, rendendo la curva dell’oblio meno pronunciata. Aumentiamo progressivamente la memorizzazione delle conoscenze a lungo termine anche tutte le volte che, all’interno di una sessione, facciamo attività di pratica produttiva, creiamo collegamenti o torniamo su dei concetti seguendo il principio della sequenza a spirale. Quando la curva dell’oblio torna a crescere, l’apprendimento si consolida con più efficacia.

Elaborazione propria a partire da Vlach, H. A., Sandhofer, C. M., & Kornell, N. 2008. The spacing effect in childrenʼs memory and category induction. Cognition, 109, 163-167.:
Attraverso la pratica spaziata nel tempo, inoltre, facilitiamo l’automatizzazione dei concetti di base dell’apprendimento matematico, come le tabelline. In altre parole, gli alunni interiorizzano certe conoscenze di base per poterle riutilizzare rapidamente ogni volta che ne hanno bisogno, sia perché le ricordano a memoria sia perché sono capaci di dedurle in modo agile a partire da altri risultati noti, senza uno sforzo eccessivo e in un periodo di tempo ragionevole.
Consigli per gestire i momenti di consolidamento con la proposta di Innovamat
Per concludere questo articolo e per permetterti di sfruttare al meglio i momenti di consolidamento che proponiamo, ecco alcune raccomandazioni:
1. Approfitta delle esercitazioni individualizzate settimanali
La sessione di esercitazioni individualizzate è imprescindibile per consolidare l’apprendimento e per acquisire fluidità di calcolo. Limitarsi alla sola costruzione delle conoscenze non è sufficiente per generare momenti di apprendimento. Bisogna esercitarsi e bisogna farlo in modo sistematico.
Nella nostra proposta, questo tipo di esercitazioni si svolgono in una app che si adatta automaticamente al ritmo degli alunni, pensata per individualizzare l’apprendimento in funzione dei risultati di ottenuti.
2. Analizza i report
Ogni settimana, dopo aver svolto le esercitazioni individualizzate, gli insegnanti ricevono un report dettagliato con i progressi individuali di ogni alunno. Questo strumento offre una visione globale dei progressi della classe e permette di prendere decisioni adattate alle esigenze di ciascun alunno.
3. Tieni sempre traccia dei contenuti che bisogna consolidare
Sappiamo che il consolidamento dell’apprendimento è un processo lungo che non avviene da un giorno all’altro. Per questo motivo, è importante tenere sempre traccia dei contenuti sui quali lavorare nel corso dell’anno scolastico per adattare le sessioni e garantire il mantenimento del ritmo.
In questo ebook troverai una guida che illustra il processo di apprendimento delle operazioni di base nella Scuola primaria.
4. Prepara le sessioni di pratica produttiva
Come abbiamo visto, le sessioni di pratica produttiva offrono un’ottima opportunità per rafforzare l’apprendimento e attivare i processi matematici. Per trarne il massimo beneficio, ti consigliamo di formulare domande chiave che stimolino il ragionamento e favoriscano la creazione di un ambiente orientato alla risoluzione dei problemi.
5. Segui i consigli e usa i materiali proposti nelle guide
Le sessioni includono diversi momenti di pratica. Segui i consigli che trovi nelle guide e usa al meglio i materiali proposti. In alcuni casi, le guide contengono proposte pensate per gestire la diversità in classe.
6. Prendi decisioni basate su ciò che osservi
Le conversazioni all’inizio di ogni sessione offrono preziosi spunti per comprendere il livello e le necessità della classe. Ponendo le giuste domande, è possibile individuare i concetti consolidati e quelli che vanno rafforzati. Approfitta di questi momenti per prendere decisioni.


